La stagione 2025 di Formula 1 accende subito i riflettori con le qualifiche Sprint del GP della Cina, dove il protagonista assoluto è stato Lewis Hamilton. Il sette volte campione del mondo, alla sua prima stagione con la Scuderia Ferrari, ha firmato la pole position della Sprint Race con un giro magistrale sul circuito di Shanghai, dimostrando tutto il suo talento e regalando la prima grande soddisfazione ai tifosi del Cavallino Rampante.
Hamilton grandioso: prima soddisfazione Ferrari nel mondiale F1 2025
Con il crono record di 1:30.849, Hamilton ha battuto di appena 18 millesimi Max Verstappen, confermandosi ancora una volta uno dei maestri assoluti nel giro secco. Per l’ex pilota Mercedes si tratta della prima “mini-pole” con la Rossa, un segnale importante dopo un avvio di stagione difficile in Australia. Shanghai rappresenta dunque un punto di svolta per il britannico e per un’intera squadra che cerca il riscatto.
Il formato Sprint ha regalato spettacolo fin dalle qualifiche, che si sono disputate nella giornata di venerdì con il format rivisitato introdotto dalla FIA: SQ1, SQ2 e SQ3 con mescole obbligatorie e solo un tentativo cruciale nella sessione finale. La pressione era altissima e Hamilton ha risposto da campione, mettendo insieme un giro perfetto in condizioni tecniche particolari, con pista evolutiva e traffico da gestire.
L’inglese ha fatto la differenza soprattutto nel primo settore, dove ha costruito il margine che gli ha permesso di restare davanti a un Verstappen ancora una volta velocissimo. Il leader della Red Bull, pur avvicinandosi al record, ha dovuto arrendersi per una manciata di millesimi, chiudendo in seconda posizione davanti a un ottimo Oscar Piastri.
McLaren e Ferrari: duello in pista
Le McLaren, infatti, sembravano pronte a impensierire tutti nella fase decisiva, ma hanno scelto una strategia diversa, optando per due giri lanciati nella SQ3 invece di uno solo con gomme soft fresche e poco carburante, come hanno fatto i diretti rivali. La scelta non ha premiato né Piastri né Norris, con quest’ultimo che ha chiuso solo in sesta posizione. La sfida con la Ferrari è solo all’inizio.
Quarto posto per Charles Leclerc, che conferma i segnali positivi della SF-25 sul giro secco, anche se resta il rammarico per non aver potuto accompagnare Hamilton in prima fila. Il monegasco ha preceduto George Russell, quinto con la migliore delle Mercedes. Da segnalare il settimo posto di Andrea Kimi Antonelli, autore di un’altra prestazione solida con la W16, a conferma della sua crescita continua nella massima serie.
Il format Sprint ha messo in evidenza anche altri outsider: Yuki Tsunoda ha portato la Racing Bulls in ottava posizione, davanti ad Alexander Albon e Lance Stroll, completando così la top ten che domani si contenderà i punti nella gara corta. Tra gli eliminati eccellenti figurano invece Fernando Alonso, Carlos Sainz, e i due Alpine, con Jack Doohan e Pierre Gasly eliminati già in SQ1.
Una vittoria simbolica che rinfranca
Per Hamilton si tratta di una vittoria dal valore simbolico e tecnico altissimo: non solo la prima pole Sprint con Ferrari, ma anche un segnale di leadership all’interno del team di Maranello, che dopo il passo falso in Australia aveva bisogno di un’iniezione di fiducia. Il giro record firmato a Shanghai dimostra che la vettura ha un potenziale importante da esprimere, specialmente in condizioni da qualifica.
Con questa prestazione, Hamilton diventa anche il primo pilota ad abbattere il muro dell’1:31 sul circuito riasfaltato di Shanghai, confermando che il layout cinese si adatta bene al suo stile di guida e alla nuova filosofia aerodinamica della SF-25. Il britannico ha esaltato la stabilità in frenata e la precisione nelle curve ad ampio raggio, sfruttando il lavoro fatto al simulatore e nelle libere.
Il risultato delle qualifiche Sprint ha anche valore in termini psicologici: battere Verstappen in un confronto diretto sul giro secco è sempre un segnale importante, soprattutto alla luce delle difficoltà della Ferrari nella prima gara stagionale. Per la casa di Maranello, si tratta della conferma che il progetto 2025 può dire la sua contro le corazzate Red Bull e McLaren, a patto di limare gli ultimi dettagli.
Attesa per la Sprint Race
Domani sarà la volta della Sprint Race, in programma prima delle qualifiche tradizionali che determineranno la griglia per la gara lunga di domenica. Sarà un’occasione per Hamilton di convertire la pole in punti preziosi e per Ferrari di capitalizzare al massimo un pacchetto competitivo. Occhi puntati anche su Leclerc, chiamato a una partenza aggressiva per cercare il podio.
Con questa pole, Hamilton spezza anche un digiuno personale che durava da mesi e ribadisce, se ce ne fosse bisogno, che il fuoriclasse c’è ancora e sa accendersi quando conta. A 40 anni, il britannico è ancora capace di riscrivere i limiti, come dimostra il tempo registrato sul tracciato di Shanghai, il migliore nella storia del circuito.
La giornata di Shanghai segna dunque un momento chiave della stagione: Ferrari ritrova il sorriso, Hamilton si prende la scena, e il pubblico cinese si gode uno spettacolo ad alta intensità. Se queste sono le premesse, la stagione 2025 di Formula 1 promette scintille. La battaglia tra Hamilton e Verstappen è appena cominciata e già promette di essere uno dei duelli più emozionanti degli ultimi anni.
Con la pole Sprint di Hamilton, la Ferrari ritrova fiducia e rilancia le sue ambizioni. Ora serve conferma nei prossimi appuntamenti, a partire dalla Sprint Race di domani.